lunedì 19 ottobre 2015

Verdi, Giuseppe - La Traviata - Di Provenza il mar, il suol - Giorgio Germont, Baritono

Oggi ci dedichiamo a uno dei brani più amati e presenti nel repertorio dei baritoni verdiani: "Di Provenza il mar, il suol", dalla Traviata.

Il testo originale è il seguente.

Di Provenza il mar, il suol ~ chi dal cor ti cancellò?
Al natìo fulgente sol ~ qual destino ti furò?...
Oh, rammenta pur nel duol ~ ch'ivi gioia a te brillò,
e che pace colà sol ~ su te splendere ancor può.
Dio mi guidò!

Ah! il tuo vecchio genitor ~ tu non sai quanto soffrì!...
te lontano, di squallor ~ il suo tetto si coprì...
ma se alfin ti trovo ancor, ~ se in me speme non fallì,
se la voce dell'onor ~ in te appien non ammutì.
Dio m'esaudì!

Come si vede, la poesia è densa di manierismi del periodo e non si presenta con grande chiarezza a un lettore moderno.

Una libera "traduzione" in italiano moderno potrebbe essere la seguente.

Di Provenza il mar, il suol ~ chi dal cor ti cancellò?
Chi ha potuto cancellare dal tuo cuore il ricordo della Provenza, del suo mare, della sua terra? (Si intuisce che la Provenza è la zona della Francia di cui è originario Alfredo Germont, il tenore protagonista).

Al natio fulgente sol ~ qual destino ti furò?...
Quale destino, quale caso della vita ha potuto rapirti al sole splendente di quei luoghi dove sei nato (sempre la Provenza)?

Oh, rammenta pur nel duol ~ ch'ivi gioia a te brillò,
e che pace colà sol ~ su te splendere ancor può.
Anche nel dolore, ricorda che in quei posti sei stato felice e che solo là potrai ritrovare la pace.

Dio mi guidò!
Dio mi ha guidato qui (si immagina, per riportare Alfredo alla casa paterna).

Ah! il tuo vecchio genitor ~ tu non sai quanto soffrì!...
Verso abbastanza chiaro: "non puoi immaginare quanto ha sofferto il tuo vecchio padre".

te lontano, di squallor ~ il suo tetto si coprì...
Con te lontano, la nostra casa è divenuta vuota e squallida.

ma se alfin ti trovo ancor, ~ se in me speme non fallì,
Ma se ora ti ritrovo e la mia speranza non è stata vana

se la voce dell'onor ~ in te appien non ammutì.
Se la voce dell'onore non è in te completamente silenziosa

Dio m'esaudì!
Allora Dio mi ha esaudito

Un testo, a parere di chi scrive, non bellissimo, ma che viene ampiamente riscattato dalla musica che lo "veste" nel contesto dell'opera.

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